ITALIANA - Lingua e Cultura

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Materiali liberamente scaricabili

Letteratura italiana

Racconti, poesie, romanzi, saggi di autori italiani
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Omaggio a Natalia Ginzburg.

 

Omaggio a Natalia Ginzburg a cento anni dalla nascita. Rai: La grande radio. Puntata del 4 luglio 2016.

01/12/2016

Eco intervista Beatrice.

Sul nostro canale YouTube puoi ascoltare l’”intervista impossibile” che Umberto Eco realizzò con Beatrice, la “donna di Dante”.

Certo, Eco era un genio, ma non era l’unico: altri come lui sono riusciti a intervistare gente morta da secoli.

In questo dialogo, il filosofo italiano è il primo a offrire a Beatrice la possibilità di esprimere le proprie opinioni e i propri sentimenti. La vostra immagine di Dante Alighieri ne uscirà certamente alterata.

Beatrice discute con Eco in un ottimo italiano, ma utilizza spesso (siamo infatti, almeno dal suo punto di vista, nella Firenze del XIII secolo) espressioni e forme che non appartengono all’italiano standard di oggi.

Vuoi divertirti o metterti alla prova, cercando di individuare le forme “corrette” da utilizzare? Scarica qui sotto il testo dell’intervista, accompagnato da un'attività didattica in cui le forme “scorrette” (cioè, non appartenenti all’italiano standard) sono state evidenziate, e prova a immaginare quali potrebbero essere le corrispondenti espressioni corrette, scrivendole poi negli spazi vuoti.

Hai dubbi o domande? Scrivici a: italianalinguaecultura@gmail.com!

30/06/2016

Le interviste impossibili.

Le interviste impossibili è il titolo di un programma radiofonico, in onda dal 1973 al 1975 (sulla seconda rete Rai), in cui 82 uomini di cultura contemporanei (tra cui gli scrittori Umberto Eco e Italo Calvino) fingono di trovarsi a intervistare persone appartenenti a un'altra epoca, impossibili da incontrare nella realtà.

Scarica e leggi le sei interviste selezionate qui, e ascoltane altre a questa pagina

28/05/2015

LeAvventure di Pinocchio.

"Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino", scritto da Carlo Collodi nel 1881, è un classico letto da tutti i ragazzi italiani. Se vuoi, puoi inviarci le tue impressioni scrivendoci a: italianalinguaecultura@gmail.com. Un'interessante attività didattica con il secondo capitolo del libro (per studenti di livello avanzato) si trova in questa pagina; un'altra attività, per studenti di livello intermedio, si trova in questa sezione del sito ("Scarica materiali"), nella sottosezione "Lingua italiana". 

(Testo a cura della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Pescia, 1983. Tutti i diritti riservati)

14/12/2014

Le confessioni di un italiano.

"Le confessioni di un Italiano" - di Ippolito Nievo (scritto nel 1858, pubblicato nel 1867).

30/03/2015

La Commedia.

La "Divina Commedia" di Dante Alighieri, un virtuoso della lingua italiana. L'aggettivo divina è stato aggiunto dopo la morte dell'autore. Scarica e leggi la "Commedia"; se hai bisogno di spiegazioni sul testo, contattami a: cassonealberto@gmail.com.

 

 

09/02/2015

I promessi sposi.

  

"I promessi sposi" di Alessandro Manzoni è il capolavoro letterario del Risorgimento italiano. Come le creazioni musicali di Giuseppe Verdi, il romanzo storico di Manzoni ha dato voce al desiderio di libertà degli Italiani. 

La lingua italiana, inoltre, dopo "I promessi sposi" non sarà più la stessa; e Alessandro Manzoni avrà un ruolo fondamentale nelle politiche linguistiche dei primi anni dopo l'Unità.  Se vuoi sapere più cose su questi temi, scrivimi a: cassonealberto@gmail.com.

Per una "lettura" leggera e divertente dei Promessi Sposi, guarda e ascolta la versione teatrale, cantata, che ne ha fatto il gruppo "Oblivion": http://youtu.be/NTcVWRF95xE.

07/01/2015

Cuore.

 

"Cuore", di Edmondo De Amicis, è un classico della letteratura italiana per ragazzi. Ma anche un testo molto discusso - amato oppure odiato. Pubblicato per la prima volta nel 1886, il suo tema fondamentale è il patriottismo del Risorgimento italiano e dei primi anni della nuova Italia unita. Se hai anche tu un'opinione in merito, facci sapere come la pensi scrivendo a: cassonealberto@gmail.com.

(Edizione di riferimento: Newton Compton, Milano, 1994).

23/12/2014

Essere e avere.

Per il Professor Grammaticus, non è accettabile sbagliare gli ausiliari: non ci si può confondere tra essere e avere!

Ma questa piccola storia di Gianni Rodari, tratta dal suo "Libro degli errori", mostra come anche i professori a volte sbaglino...

10/04/2015

Italia piccola.

 

Certo, non è proprio possibile scrivere "italia", "francia", "spagna" con la lettera iniziale minuscola!

Anche se, per uno studente del Professor Grammaticus (da Gianni Rodari, Il libro degli errori, 1964), esiste in verità anche una "italia piccola" ... 

10/04/2015

La riforma della grammatica.

Secondo il professor Grammaticus, personaggio creato dallo scrittore Gianni Rodari, la grammatica andrebbe completamente riformata. Per esempio, le coniugazioni dei verbi sono troppo complicate e del tutto inutili ...

Leggi questo brevissimo racconto, "La riforma della grammatica" (dal Libro degli errori, Einaudi, Torino, 1964) e poi fammi sapere cosa ne pensi, se vuoi, scrivendomi a: cassonealberto@gmail.com

10/04/2015

Il Passato Remoto.

Secondo il grande scrittore Luigi Malerba (1927 - 2008), o almeno secondo il suo personaggio Cesarino, il passato remoto non serve a nulla.

Sei d'accordo? Leggi questo brevissimo racconto e poi scrivimi, se vuoi, a: cassonealberto@gmail.com

02/02/2015

Guareschi e l'Italia.

Al termine della II guerra mondiale, sconfitto il fascismo da una parte, crollati il prestigio e l'autorità dei liberali di destra e di sinistra (della presa di potere del fascismo generalmente ritenuti, assieme al Re, corresponsabili) dall'altra, due forze politiche e culturali in precedenza relativamente marginali si ritrovano, improvvisamente, a recitare un ruolo da protagoniste: i cattolici (nel contesto della guerra fredda ideologica e territoriale supportati e segretamente finanziati dagli USA) e i comunisti (supportati e segretamente finanziati dall'URSS). Continua a leggere scaricando il file .pdf.

18/06/2015

Acqua naturale.

Le parole di una lingua possono essere classificate come aggettivi, avverbi, sostantivi, verbi, etc.; ad esempio, tutti noi diremmo che "naturale" è un aggettivo, non un avverbio. Ovvio. Ovviamente. Il mondo delle classificazioni linguistiche spesso è prevedibile, noioso e solo raramente è divertente. "Naturale" è un aggettivo, punto.

Ma c'è (anzi, c'era) uno scrittore che molto raramente era noioso, quasi sempre era divertente e imprevedibile; ad esempio, a giudicare da questo racconto, lui forse non sarebbe stato d'accordo con la nostra classificazione: "naturale" può essere anche un avverbio, secondo gli imprevedibili personaggi di Achille Campanile ... e io sono d'accordo con loro. Naturale. Naturalmente.

10/06/2015

La locandiera.

 

"La locandiera" (1753) è tra le commedie più celebri e riuscite del drammaturgo veneziano Carlo Goldoni (1707 - 1793).

Edizioni Newton & Compton, Milano, 1994.

18/06/2015

Dialogo delle lingue.

“Dialogo delle lingue”, di Sperone Speroni (1500 - 1588) TRATTO DA: www.liberliber.it, Progetto Manuzio.

(Scarica e leggi il dialogo qui, oppure ascoltalo a questa pagina)

Pubblicato nel 1542, questo dialogo scritto dal filosofo padovano Sperone Speroni espone le diverse opinioni correnti al suo tempo in merito alla forma che avrebbe dovuto prendere la “lingua italiana” scritta.

Il desiderio degli uomini colti suoi contemporanei e conterranei era, infatti, quello di liberarsi delle oscillazioni linguistiche dei “volgari” comunemente parlati nelle diverse regioni (e di volta in volta, anche se con un ricorso prevalente a quello toscano, utilizzati per scrivere), per trovare un accordo su un modello di lingua scritta comune, regolata da norme ben definite, in questo modo elevando il “volgare italiano” stesso a vera e propria lingua letteraria.

Tra i diversi protagonisti del dialogo, notiamo: Pietro Bembo, che invita gli scrittori a conformarsi alla prosa di Boccaccio e alla lingua poetica di Petrarca; Baldassarre Castiglione, che propone un’integrazione del volgare parlato in Toscana con gli elementi più diffusi sul territorio italiano (in particolare nelle corti) degli altri volgari regionali; Pietro Pomponazzi , filosofo (come l’autore), il quale suggerisce di non perdere tempo inutile nello studio delle parole ma di concentrarsi sulle cose.

31/08/2015

Attività ludiche

Quiz, giochi e altri materiali più leggeri
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Il nuovo Italiese.

 

Il nuovo italiese: riesci a collegare fra loro le parole, disposte in disordine nelle tre colonne?

(Per un chiarimento sulla nozione di "italiese", leggi questa pagina: http://www.italianalingua.it/index.php?page=italiese-italiano-o-inglese). 

07/07/2016

Prof. Anno e famiglia Mesi.

Il Prof. Anno e la famiglia Mesi: un racconto di Alberto Cassone. Dopo averlo letto, sottolinea tutte le altre espressioni di tempo (avverbi di tempo - ad esempio: ora, ancora, sempre, mai e locuzioni avverbiali, come ad esempio: nel frattempo, per ora, di continuo). Ma tu forse ci chiederai: "in che senso, le altre espressioni di tempo"?? Leggi il racconto e lo capirai.

24/09/2016

A cosa serve la punteggiatura.

Non è vero quello che si scrive qui sopra senza la punteggiatura potremmo scrivere in italiano benissimo non c è assolutamente bisogno della punteggiatura e il testo A cosa serve la punteggiatura lo dimostra perfettamente non lo pensate anche voi

fai l esercizio stampa il testo prova a inserirvi i segni di punteggiatura

poi se vuoi verificare controlla qui oppure scrivimi a cassonealberto@gmail com e ti manderò lo stesso testo con i segni di punteggiatura inseriti da me

02/05/2015

Eco intervista Beatrice.

Sul nostro canale YouTube puoi ascoltare l’”intervista impossibile” che Umberto Eco realizzò con Beatrice, la “donna di Dante”.

Certo, Eco era un genio, ma non era l’unico: altri come lui sono riusciti a intervistare gente morta da secoli.

In questo dialogo, il filosofo italiano è il primo a offrire a Beatrice la possibilità di esprimere le proprie opinioni e i propri sentimenti. La vostra immagine di Dante Alighieri ne uscirà certamente alterata.

Beatrice discute con Eco in un ottimo italiano, ma utilizza spesso (siamo infatti, almeno dal suo punto di vista, nella Firenze del XIII secolo) espressioni e forme che non appartengono all’italiano standard di oggi.

Vuoi divertirti o metterti alla prova, cercando di individuare le forme “corrette” da utilizzare? Scarica qui sotto il testo dell’intervista, accompagnato da un'attività didattica in cui le forme “scorrette” (cioè, non appartenenti all’italiano standard) sono state evidenziate, e prova a immaginare quali potrebbero essere le corrispondenti espressioni corrette, scrivendole poi negli spazi vuoti.

Hai dubbi o domande? Scrivici a: italianalinguaecultura@gmail.com!

30/06/2016

Come si scrive (al telefono).

 

Se sei al telefono e devi farti dettare una parola italiana che non conosci (come è spesso il caso, per esempio, dei nomi e cognomi, degli indirizzi, dei siti web), ascolterai generalmente usare il seguente codice: A come Ancona, B come Bologna, C come Como, D come Domodossola, E come Empoli, etc. Facile. Ma non sarà così facile, se telefonerai a noi! Leggi qui e ascolta qui il nostro codice speciale per te. Se vuoi fare una prova telefonica vera e propria, telefonaci.  

18/03/2015

Gesti italiani.

Pratica, con il tuo insegnante o da solo, la tua conoscenza dei gesti italiani con questa attività.

17/04/2015

Poe Sigla.

Alcuni studenti di italiano hanno difficoltà a ricordarsi i nomi delle lettere dell'alfabeto italiano: come si legge la lettera "B"? Devo chiamarla "bi", oppure "be", o forse... boh?

Se hai anche tu questo problema, la nostra piccola PoeSigla, letta insieme all'insegnante, ti aiuterà!

04/04/2016

La grammagica del 6 e del 7.

Alcuni studenti stranieri di italiano, anche di livello medio/alto, trovano difficoltà nell'uso dei numeri SEI e SETTE, confondendoli tra loro (soprattutto in situazioni di parlato rapido, quando non hanno il tempo - o non si prendono il tempo - per pensarci).

Se sei uno di loro, o anche se sei semplicemente interessato ai significati legati, nell'immaginario collettivo, al numero SETTE, dopo aver fatto quest'esercizio non potrai mai più confondere il SEI con il SETTE: la nostra medicina, preparata con una piccola dose di magia e una grande dose di follia, ti curerà infallibilmente. 

20/02/2016

QUIZ ITALIA.

Quiz in 12 domande sull'Italia. Se vuoi verificare le tue risposte, scrivi a: cassonealberto@gmail.com. Proprietà intellettuale: Guerra Edizioni, Rete!2 - Corso multimediale d'italiano per stranieri - 2001, Perugia. Pagina 25.

23/12/2014

Cultura generale italiana

Cento mondi in uno stivale
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Italia - presentazione.

 

Una presentazione dell'identità nazionale italiana. Non sei d'accordo con alcune delle nostre idee, espresse in questa presentazione? Scrivi a: cassonealberto@gmail.com.

23/12/2014

QUIZ ITALIA.

Quiz in 12 domande sull'Italia. Se vuoi verificare le tue risposte, scrivi a: cassonealberto@gmail.com. Proprietà intellettuale: Guerra Edizioni, Rete!2 - Corso multimediale d'italiano per stranieri - 2001, Perugia. Pagina 25.

23/12/2014

Gesti italiani.

Pratica, con il tuo insegnante o da solo, la tua conoscenza dei gesti italiani con questa attività.

17/04/2015

Viva la mamma.

Un artista italiano rievoca in una canzone l'atmosfera degli anni Cinquanta italiani e, in particolare, napoletani.

Leggine le parole qui, per viaggiare indietro nel tempo; se invece vuoi fare, prima di leggere, degli esercizi con il tuo italiano attraverso questa canzone, scarica il file disponibile qui sotto in .pdf e stampalo: ci sono tutte le istruzioni per praticare la lingua ascoltando, leggendo, scrivendo e arricchendo il tuo lessico.

21/06/2016

Lingua italiana

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Pinocchio e i connettivi.

Abbiamo modificato il secondo capitolo di "Le avventure di Pinocchio" (Carlo Collodi, 1881) per permetterti di praticare i connettivi testuali. Un connettivo è un elemento linguistico così definibile (da Treccani.it): "Termine con il quale si indicano gli elementi (specialmente avverbi o locuzioni avverbiali e congiunzioni coordinanti o subordinanti) che hanno la funzione di collegare le parti di un testo esprimendo legami logici e sintattici di vario tipo: c. aggiuntivi o copulativi, esplicativi, disgiuntivi, avversativi, concessivi, temporali, causali, finali". 

Dopo aver svolto l'attività, puoi contattarci per qualsiasi chiarimento o approfondimento: italianalinguaecultura@gmail.com. Il testo completo dell'opera si trova in questa sezione del sito ("Scarica materiali"), nella sottosezione "Letteratura italiana".

23/03/2017

Connettivi testuali.

Molti studenti di italiano trovano difficoltà a collegare due o più frasi: il loro problema è trovare le giuste parole per connettere una frase a un'altra. 

Aprendo questo documento, potrai studiare e praticare le soluzioni più frequenti a cui l'italiano fa ricorso per questa necessità.

Le soluzioni degli esercizi sono nel documento. Se avrai ancora dubbi, scrivi a: italianalinguaecultura@gmail.com.

27/01/2015

Pratica il Gerundio.

PRATICA IL GERUNDIO PER ISCRITTO CON QUESTE TRASFORMAZIONI DI FRASI.

08/01/2015

Reggenze verbali.

"Quale preposizione devo usare dopo questo verbo?"

Conoscere le REGGENZE VERBALI italiane permette agli studenti di italiano di scegliere la giusta preposizione, senza lasciarsi confondere dalla preposizione che dovrebbe essere usata, davanti al verbo corrispondente, nella propria lingua materna.

Con questo file (prima parte) puoi praticare alcune reggenze verbali. Puoi scaricare anche la seconda e la terza parte.

Scrivimi se vuoi conoscere le soluzioni degli esercizi e se vuoi approfondire il tema: cassonealberto@gmail.com

01/02/2015

MetaLingua.

METALINGUA: esercitati a distinguere tra verbi, aggettivi, pronomi etc. con questo esercizio di lettura e analisi. Se al termine dell'esercizio non ti senti sicuro, scrivimi a: cassonealberto@gmail.com

11/01/2015

Essere e avere.

Per il Professor Grammaticus, non è accettabile sbagliare gli ausiliari: non ci si può confondere tra essere e avere!

Ma questa piccola storia di Gianni Rodari, tratta dal suo "Libro degli errori", mostra come anche i professori a volte sbaglino...

10/04/2015

Andare o venire.

Se hai dubbi rispetto a quando devi usare ANDARE e quando VENIRE, leggi qui e fai questi esercizi.

Per sapere se hai fatto bene gli esercizi e se hai capito la spiegazione teorica, scrivi a: cassonealberto@gmail.com.

26/01/2015

Il Passato Remoto.

Secondo il grande scrittore Luigi Malerba (1927 - 2008), o almeno secondo il suo personaggio Cesarino, il passato remoto non serve a nulla.

Sei d'accordo? Leggi questo brevissimo racconto e poi scrivimi, se vuoi, a: cassonealberto@gmail.com

02/02/2015

Italia piccola.

 

Certo, non è proprio possibile scrivere "italia", "francia", "spagna" con la lettera iniziale minuscola!

Anche se, per uno studente del Professor Grammaticus (da Gianni Rodari, Il libro degli errori, 1964), esiste in verità anche una "italia piccola" ... 

10/04/2015

La riforma della grammatica.

Secondo il professor Grammaticus, personaggio creato dallo scrittore Gianni Rodari, la grammatica andrebbe completamente riformata. Per esempio, le coniugazioni dei verbi sono troppo complicate e del tutto inutili ...

Leggi questo brevissimo racconto, "La riforma della grammatica" (dal Libro degli errori, Einaudi, Torino, 1964) e poi fammi sapere cosa ne pensi, se vuoi, scrivendomi a: cassonealberto@gmail.com

10/04/2015

Gesti italiani.

Pratica, con il tuo insegnante o da solo, la tua conoscenza dei gesti italiani con questa attività.

17/04/2015

MiPiace.

 

Molti studenti d'italiano hanno difficoltà a usare la costruzione "piacere a ..." e spesso scambiano il soggetto con il complemento di termine: così, ad esempio, invece del corretto "mi piace l'estate" possono produrre l'espressione "io piaccio l'estate". Questo esercizio permette di fissare bene la costruzione, usandola nei vari modi possibili, in numerose combinazioni.  Per maggiori spiegazioni sull'esercizio e/o per controllare i risultati dell'attività, scrivete a: cassonealberto@gmail.com.

03/04/2015

A cosa serve la punteggiatura.

Non è vero quello che si scrive qui sopra senza la punteggiatura potremmo scrivere in italiano benissimo non c è assolutamente bisogno della punteggiatura e il testo A cosa serve la punteggiatura lo dimostra perfettamente non lo pensate anche voi

fai l esercizio stampa il testo prova a inserirvi i segni di punteggiatura

poi se vuoi verificare controlla qui oppure scrivimi a cassonealberto@gmail com e ti manderò lo stesso testo con i segni di punteggiatura inseriti da me

02/05/2015

Acqua naturale.

Le parole di una lingua possono essere classificate come aggettivi, avverbi, sostantivi, verbi, etc.; ad esempio, tutti noi diremmo che "naturale" è un aggettivo, non un avverbio. Ovvio. Ovviamente. Il mondo delle classificazioni linguistiche spesso è prevedibile, noioso e solo raramente è divertente. "Naturale" è un aggettivo, punto.

Ma c'è (anzi, c'era) uno scrittore che molto raramente era noioso, quasi sempre era divertente e imprevedibile; ad esempio, a giudicare da questo racconto, lui forse non sarebbe stato d'accordo con la nostra classificazione: "naturale" può essere anche un avverbio, secondo gli imprevedibili personaggi di Achille Campanile ... e io sono d'accordo con loro. Naturale. Naturalmente.

10/06/2015

Esercizi con le parolacce.

Familiarizza con le parolacce italiane grazie a questi esercizi (tratti dal sito: http://www.adgblog.it/).

Per carità, è solo per essere in grado di capirle, nel caso in cui qualche maleducato dovesse usarle contro di te!...

Se desideri informarti sulla storia delle parolacce italiane, sulla natura delle parolacce in generale e su altre relative curiosità, guarda questo video: http://www.italianalingua.it/index.php?page=eleganza-e-parolacce-un-video.  

10/12/2015

Poe Sigla.

Alcuni studenti di italiano hanno difficoltà a ricordarsi i nomi delle lettere dell'alfabeto italiano: come si legge la lettera "B"? Devo chiamarla "bi", oppure "be", o forse... boh?

Se hai anche tu questo problema, la nostra piccola PoeSigla, letta insieme all'insegnante, ti aiuterà!

04/04/2016

Dove metto questo aggettivo.

Non è sempre facile capire perché, in italiano, l'aggettivo si trovi spesso dopo il nome ma anche - forse altrettanto spesso - prima del nome.

Per una trattazione esauriente dell'argomento, vi rimandiamo al PUNTO TRE di questa pagina web Treccani:

http://www.treccani.it/enciclopedia/aggettivi_(altro)/

Se volete esercitare in modo divertente la vostra capacità di collocare l'aggettivo al posto giusto, la seguente attività didattica è perfetta per voi. (Attività tratta da: "Italiano - Corso di sopravvivenza", di Massimo Birattari, Milano, Ponte delle Grazie, 2000). Scaricatela in .pdf e se, dopo averla svolta, avrete ancora dei dubbi sulla logica sottostante alla collocazione degli aggettivi in italiano, scrivete a: cassonealberto@gmail.com.

25/05/2016

Practice the Congiuntivo.

PRATICA IL CONGIUNTIVO, SCARICANDO IL FILE SOTTO L'IMMAGINE (TROVERAI ALTRE ATTIVITA' E UN APPROFONDIMENTO SUL CONGIUNTIVO IN QUESTA PAGINA).

09/06/2016

Parlare con il Congiuntivo.

PRATICA IL MODO CONGIUNTIVO, COMPLETANDO LE PAROLE DI SANDRA IN QUESTO BREVE DIALOGO. TROVI ALTRE ATTIVITA' E UN APPROFONDIMENTO SUL CONGIUNTIVO IN QUESTA PAGINA.

11/06/2016

Viva la mamma.

Un artista italiano rievoca in una canzone l'atmosfera degli anni Cinquanta italiani e, in particolare, napoletani.

Leggine le parole qui, per viaggiare indietro nel tempo; se invece vuoi fare, prima di leggere, degli esercizi con il tuo italiano attraverso questa canzone, scarica il file disponibile qui sotto in .pdf e stampalo: ci sono tutte le istruzioni per praticare la lingua ascoltando, leggendo, scrivendo e arricchendo il tuo lessico.

21/06/2016

Eco intervista Beatrice.

Sul nostro canale YouTube puoi ascoltare l’”intervista impossibile” che Umberto Eco realizzò con Beatrice, la “donna di Dante”.

Certo, Eco era un genio, ma non era l’unico: altri come lui sono riusciti a intervistare gente morta da secoli.

In questo dialogo, il filosofo italiano è il primo a offrire a Beatrice la possibilità di esprimere le proprie opinioni e i propri sentimenti. La vostra immagine di Dante Alighieri ne uscirà certamente alterata.

Beatrice discute con Eco in un ottimo italiano, ma utilizza spesso (siamo infatti, almeno dal suo punto di vista, nella Firenze del XIII secolo) espressioni e forme che non appartengono all’italiano standard di oggi.

Vuoi divertirti o metterti alla prova, cercando di individuare le forme “corrette” da utilizzare? Scarica qui sotto il testo dell’intervista, accompagnato da un'attività didattica in cui le forme “scorrette” (cioè, non appartenenti all’italiano standard) sono state evidenziate, e prova a immaginare quali potrebbero essere le corrispondenti espressioni corrette, scrivendole poi negli spazi vuoti.

Hai dubbi o domande? Scrivici a: italianalinguaecultura@gmail.com!

30/06/2016

Prof. Anno e famiglia Mesi.

Il Prof. Anno e la famiglia Mesi: un racconto di Alberto Cassone. Dopo averlo letto, sottolinea tutte le altre espressioni di tempo (avverbi di tempo - ad esempio: ora, ancora, sempre, mai e locuzioni avverbiali, come ad esempio: nel frattempo, per ora, di continuo). Ma tu forse ci chiederai: "in che senso, le altre espressioni di tempo"?? Leggi il racconto e lo capirai.

24/09/2016

Storia italiana ed europea

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Costituzione della Repubblica.

La Costituzione della Repubblica Italiana. Approvata nel dicembre del 1947, è la legge che tutte le altre leggi italiane devono rispettare.

Una lettura più che importante per chi voglia capire quali siano gli ideali fondativi della nostra comunità attuale.

22/01/2015

Guareschi e l'Italia.

Al termine della II guerra mondiale, sconfitto il fascismo da una parte, crollati il prestigio e l'autorità dei liberali di destra e di sinistra (della presa di potere del fascismo generalmente ritenuti, assieme al Re, corresponsabili) dall'altra, due forze politiche e culturali in precedenza relativamente marginali si ritrovano, improvvisamente, a recitare un ruolo da protagoniste: i cattolici (nel contesto della guerra fredda ideologica e territoriale supportati e segretamente finanziati dagli USA) e i comunisti (supportati e segretamente finanziati dall'URSS). Continua a leggere scaricando il file .pdf.

18/06/2015

Giovanni Falcone.

Giovanni Falcone (1939 - 1992) fu un magistrato siciliano. Ucciso dalla mafia all'età di 53 anni, è il simbolo del
coraggio, dell'onestà e dell'intelligenza ed è un modello per i giovani italiani. Leggi la sua storia. Altre storie italiane sono qui.

01/04/2015

La natura del fascismo.

Il fascismo italiano ed europeo secondo Umberto Eco:

qual è la vera natura del fascismo?

Scarica il file qui sotto. Se ti interessa discutere questo tema, contattami.

 

 

 

31/01/2015

Italiano con la musica

Didattica con le parole della musica italiana (vedi anche la sezione in home page)
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Anna verrà.

 

"Anna verrà" è uno splendido brano del musicista napoletano Pino Daniele, dedicato ad Anna Magnani, importante attrice italiana morta nel 1973.

Puoi vedere un video dedicato ad Anna Magnani qui.

Finchè sarà attivo a questa pagina, potrai vedere anche il video della canzone.

Leggi qui sotto il testo del brano di Pino Daniele. In questa pagina trovi delle attività didattiche, sempre con questa canzone. 

 

Anna verrà,

col suo modo di guardarci dentro

dimmi, quando questa guerra finirà?

Noi che abbiamo un mondo da cambiare

noi che ci emozioniamo ancora davanti al mare.

 

Anna verrà,

e sarà un giorno pieno di sole

e allora sì ti cercherei,

forse per sognare ancora

sì, ancora.

Oh Anna, dimmi se è così lontano

il mare.

 

Anna verrà,

col suo modo di rubarci dentro,

di sorridere per questa libertà,

noi che abbiamo un mondo da cambiare

noi che guardiamo indietro cercando di non sbagliare

 

Anna verrà,

raccoglieremo i cani per strada

ci inventeremo qualche altra cosa

per non essere più soli, sì, più soli,

oh Anna, dimmi se è così lontano

il mare.

 

Anna verrà,

col suo modo di guardarci dentro,

di sorridere per questa libertà.…

 

Anna verrà,

e sarà un giorno pieno di sole

e allora sì ti cercherei

forse per sognare ancora,

sì, ancora. Anna, dimmi se è così lontano

il mare.

 

 

 

 

07/05/2015

Bartali.

Il mito del ciclista italiano Gino Bartali evocato in una canzone di Paolo Conte. Ascolta la musica su YouTube e cerca di inserire in questo file (lo trovi in basso, sotto il testo) le parole mancanti.

Dopo aver svolto l'attività didattica, controlla il testo originale, a seguire:

 

Paolo Conte, “Bartali” (1979, RCA Italiana)

 

Farà piacere un bel mazzo di rose

e anche il rumore che fa il cellophane

ma una birra fa gola di più

in questo giorno appiccicoso di caucciù.

 

Sono seduto in cima a un paracarro

e sto pensando agli affari miei

tra una moto e l'altra c'è un silenzio

che descriverti non saprei.

 

Oh, quanta strada nei miei sandali

quanta ne avrà fatta Bartali

quel naso triste come una salita

quegli occhi allegri da Italiano in gita;

e i Francesi ci rispettano

ché le balle ancora gli girano

e tu mi fai: “dobbiamo andare al cine”

e vai al cine, vacci tu.

 

è tutto un complesso di cose

che fa sì che io mi fermi qui

le donne a volte sì sono scontrose

o forse han voglia di far la pipì.

 

E tramonta questo giorno in arancione

e si gonfia di ricordi che non sai

mi piace restar qui sullo stradone

impolverato - se tu vuoi andare, vai!

 

E vai che io sto qui e aspetto Bartali

scalpitando sui miei sandali

da quella curva, spunterà

quel naso triste da Italiano allegro;

tra i Francesi che s’incazzano

e i giornali che svolazzano

c'è un po' di vento, abbaia la campagna

e c'è una luna in fondo al blu.

 

Tra i Francesi che s’incazzano

e i giornali che svolazzano

e tu mi fai: “dobbiamo andare al cine”

e vai al cine, vacci tu.

 

Nota: “cine” è abbreviazione per “cinema”

03/02/2016