Il Perugino

 "Si a Ellera em dit d’andà, a Ellera em d’andà!"

 

In Italia, nessuno parla l'italiano. Sembra un'affermazione paradossale, ma non lo è: il cosiddetto "italiano standard"  non si identifica concretamente con l'italiano effettivamente parlato in una determinata località, essendo piuttosto il frutto di un'elaborazione colta, che prese le mosse dal fiorentino parlato dalla classe media locale al tempo dell'unità d'Italia.

Al giorno d'oggi, il fiorentino parlato dalla classe media e l'italiano standard si sono già fra loro nettamente differenziati. L'italiano standard (vedi l'approfondimento qui) è attualmente una lingua da utilizzare solo in occasioni eccezionalmente formali e che necessita, per il suo corretto impiego, di uno studio molto serio, anche da parte di un italiano colto.

I dialetti italiani (ossia, tutte le altre lingue storiche della penisola italiana), per lungo tempo influenzati dall'italiano standard, si trovano oggi profondamente mutati, essendosi fra loro estremamente avvicinati - eppure, in ogni località italiana, è tuttora possibile avvertire l'inconfondibile sapore della lingua locale (vedi anche questo accenno ai sinonimi regionali - i "geosinonimi"). Anzi, è impossibile non avvertirlo.

"Gin, ch'è bulo!"

Il Perugino d'oggi è una lingua viva, naturalmente molto più vicina all'italiano standard di quanto non lo fosse 70 anni fa, ma ancora dotata di una sua chiara personalità. D'altra parte, come tipicamente accade nei comuni italiani, i Perugini dedicano molta attenzione alla conservazione della loro lingua (e, in generale, delle loro tradizioni locali): vedi qui, nella sezione "a Perugia", scorrendo in basso fino a "cultura locale".

Nelle due foto appare un personaggio di origine contadina che rappresenta la cultura locale: "il Bartoccio". 

Un poeta perugino, Claudio Spinelli (1930 - 2002), ha scritto molte poesie, spesso estremamente comiche, nella lingua della sua città. Ve ne diamo qui un esempio (in perugino, e nella traduzione in italiano standard):

Perugino

Italiano standard

 

   "Ndua sè stata tutt'oggi", je dicette.
  "So stata a fa du passi con Gigetto
  che m'ha rcontato mpò de barzellette:
  dal ride guasi che cadem dal letto!"

 

 

"Dove sei stata tutt'oggi?, le chiese.

"Sono stata a far due passi con Gigetto

che mi ha raccontato un po' di barzellette:

dal ridere quasi cadiamo dal letto!"

 

 

Di seguito, invece, potete trovare (in alcuni casi, è necessario cliccare sull'immagine per ingrandirla):

- lessico perugino;

- elementi di grammatica perugina;

- coniugazione del verbo esse;

- coniugazione del verbo fa';

- coniugazione del verbo . 

 


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