ITALIANA - Lingua e Cultura

Cultura e politica

La nascita della pagina "Cultura e politica" esprime la necessità di non adagiarsi nella "cultura italiana" e nella linguistica italiana in tempi in cui l'impegno culturale e la partecipazione politica non possono più attendere. Questo non significa certo che si debba pensare solo alla politica; semplicemente, bisogna evitare di chiudersi in torri d'avorio intellettuali.

La "cultura italiana" è da una parte una realtà d'élite, niente affatto in un senso negativo ma certamente in un senso ristretto - le persone la cui vita è stata cambiata dalla lettura di Dante, Machiavelli, Leopardi, Manzoni, Gramsci, Silone sono autenticamente "italiane" - dall'altra è la realtà degli esclusi e sfruttati, dei diseredati, derisi e dimenticati che vengono ingrassati di cibo italiano nazional-popolare, vale a dire nutriti di carote geneticamente modificate

In questa situazione generale, il sentirci "italiani" può sì ancora vivere in noi, ma accanto alla consapevolezza che si deve andare oltre - non certo per abbandonare tutto affidandosi a un sogno europeo oggi eterodiretto e che in ogni caso non potrà non essere condotto "dall'alto", ma per ricostruire la nostra identità politica nell'amicizia, nei territori, nelle piccole comunità solidali.

Leonardo Sciascia, un grande Siciliano, dell’Italia diceva: “è un Paese da spazzare via”. Io, un Italiano qualsiasi, della bellissima Italia dico: “è un grande amore, che è arrivato il momento di lasciare andare”. Ma non certo per cadere nell’abbraccio di una vedova nera come l’Unione europea. Se fosse quella la sola alternativa, preferirei restare insieme al mio grande amore di sempre e provare - anche se, onestamente, mi sembra impossibile, soprattutto intendendo per "Italia" lo Stato nazionale italiano - a far funzionare la relazione.  

Questa pagina nasce inoltre dall'urgenza, sorta durante la pandemia, di aprire un fronte di autentica riflessione culturale. Il progetto è di ospitare in questa pagina articoli nostri e di altri che possano aiutare a percorrere una strada di libertà e di solidarietà. Non condividiamo né lo sciocco adagiarsi nella fiducia verso le fonti informative ufficiali né il furioso scagliarsi in ipotesi fantapolitiche. Cerchiamo un equilibrio nella verità, fosse anche la verità più dura da digerire. Scriveteci dunque le vostre riflessioni: se in armonia con quanto appena premesso, le pubblicheremo in questa pagina.

- Repubblica italiana 1948 - 2008: sessant'anni di conformismo.

- Duemilaventi: autonomia e autismo, libertà e subordinazione.

- Ossimori e politica.

- Che cosa significano esattamente le parole "solidarietà" e "solidale"?

- "Concorrere": che cosa significa?

- "Socializzare" e "fare amicizia": dov'è la differenza?

- Cultura italiana nazionale, carote e bastoni internazionali, società di massa. 

- Ma veramente noi Italiani siamo "fascisti dentro"? 

- Pandemia e nostre risposte: soluzioni disumane, soluzioni umane.

- Negazionismo di massa e giustificazionismo - 2020.

- Per i nostri bambini: l'umiltà, il coraggio e la saggezza.

Diritti umani, politici, sociali ed economici: un chiarimento necessario durante la crisi comunitaria globale del 2020.

- Muri di silenzio e muri di rumore.

- Il diritto di resistere, tra Francia, Germania e Italia.

- Utilitarismo scientifico ed etica umanistica: un confronto che non può più attendere.

- Per Luc Antoine.

- Restrizioni del lockdown e Costituzione italiana.

- Passione, fede e alienazione: dalla teologia alla scienza sperimentale.